Libri consigliati

Vuoi approfondire la storia delle colonie italiane e vorresti un consiglio? Scopri i libri e gli autori consigliati dalla redazione del blog “L’Italia Coloniale”. In questa pagina raccogliamo un elenco di libri consigliati, dei libri più venduti, dei libri più amati e discussi, non solo libri storici ma anche libri di scrittori contemporanei, di giornalisti ed in particolare degli autori dei nostri articoli. Per migliorare questa sezione inviaci le tue proposte o consigliaci libri per aggiornare e implementare il nostro elenco per una maggiore e migliore diffusione della cultura in ambito coloniale.

VIAGGIO NELLA SOMALIA ITALIANA – La visita del Principe Umberto di Savoia nelle fotografie ritrovate di Carlo Pedrini. Introduzione di Maria Gabriella di Savoia

di Alberto Alpozzi

Viaggio nella Somalia italiana-Alpozzi-cover-webFebbraio 1928, Umberto di Savoia sbarca nella Somalia Italiana, la più remota terra d’oltremare del Regno d’Italia. Una testimonianza fotografica inedita e unica che attraverso le immagini ufficiali del R. Gabinetto Foto Cinematografico ci fa scoprire un mondo scomparso: la “perla dell’Oceano Indiano” Mogadiscio, con la più grande Cattedrale di tutta l’Africa Orientale, la penisola di Hafun con l’avveniristica teleferica delle saline più grandi del mondo, la prima (e ultima) ferrovia della Somalia che trasportava merci e persone al Villaggio Duca degli Abruzzi e il pericoloso Capo Guardafui con il nuovo faro Crispi. Documenti nascosti che oggi, trascorsi i 70 anni dalla morte di Carlo Pedrini, fotografo del Governo, possono essere pubblicati per la prima volta e svelare la storia coloniale italiana mai raccontata: decine di aziende agricole, modernissime dighe, centinaia di chilometri di canalizzazioni, studi sperimentali, migliaia di ettari di deserti resi fertili, industrie, fabbriche e ancora scuole, parchi gioco, teatri e cinema in una nazione in pace. Un’affascinante viaggio nel tempo in un’Italia intraprendente, operosa, generosa e con sguardo al futuro: una nazione che univa sotto il Tricolore, anche nelle colonie, uomini di qualsiasi razza e religione.

IL FARO DI MUSSOLINI – L’Opera coloniale più controversa e il sogno dell’Impero nella Somalia Italiana. 1889-1941. Guarda qui il book-trailer

di Alberto Alpozzi

Il faro di mussolini_cover (STAMPA).inddSulla punta estrema del Corno d’Africa, dove la regina Hatshepsut inviava le sue navi per procurarsi le spezie e il poeta Arthur Rimbaud trafficava in armi, si ergeva il promontorio di Capo Guardafui, covo di pirati e teatro di naufragi e leggende, conosciuto già dagli antichi Romani e crocevia delle grandi esplorazioni dell’Africa Orientale. Un’appassionata e meticolosa indagine che esplora i luoghi dove le vite di enigmatici Sultani si sono intrecciate con corrotti avventurieri, entra nei palazzi dove furono stretti accordi segreti e si consumarono inganni che hanno segnato gli avvenimenti cruciali della storia coloniale italiana. Un’appassionata e meticolosa indagine che esplora i luoghi dove le vite di enigmatici Sultani si sono intrecciate con corrotti avventurieri, entra nei palazzi dove furono stretti accordi segreti e si consumarono inganni che hanno segnato gli avvenimenti cruciali della storia coloniale italiana. Protagonista di questa ricerca è il faro intitolato allo statista Francesco Crispi, che dopo 50 anni di incartamenti e diplomazia, fu eretto dall’Italia di Mussolini sul Guardafui, diventando il più grande fascio littorio esistente e simbolo dell’Impero. Un avvincente viaggio nella Somalia Italiana, la più lontana colonia d’oltremare, che riscopre un capitolo esotico e trascurato in un inedito racconto attraverso documenti che escono per la prima volta dagli archivi e le parole di uomini, le cui imprese silenziose e spesso esemplari si sono intrecciate con la Storia. I luoghi e le opere di un tempo perduto che hanno caratterizzato un’Italia dimenticata. Per acquistare il libro clicca qui

MENOTTI GARIBALDI – Un eroe di due mondi

di Marco Formato

Menotti_cover_alta(1)Menotti Garibaldi fu il primogenito di Giuseppe e Anita. Nato in Brasile nel 1840, partecipò dal 1859 al 1871 a tutte le campagne militari del padre, compresa la Spedizione dei Mille. Si distinse in particolare a Bezzecca, nel 1866, dove meritò una medaglia d’oro.
Negli anni Settanta divenne deputato del collegio di Velletri, carica che ricoprì per un ventennio, battendosi sempre per il miglioramento delle condizioni dell’Agro Romano e dei suoi abitanti.

Divenne imprenditore agricolo di una vasta area nella zona veliterna, trasformando il piccolo centro campestre di Carano in un borgo rurale attivo e importante, provvisto di telegrafo, scuola e stazione sanitaria.
La sua incessante attività di bonificatore lo portò ad ammalarsi e a morire, nel 1903, sconfitto dalla malaria. Una figura fra le più romantiche del mondo garibaldino e certamente un “degno figlio di tanto padre”. Per acquistare il libro clicca qui

SOTTO L’OMBRA DEL TRICOLORE – romanzo storico

di Antonio Valerio Fontana

sotto-ombra-del-tricolore_fontanaAnno 1935. L’incidente di Ual Ual riaccende i sopiti tamburi di guerra tra Roma ed Addis Abeba. In Italia, la Nazione segue con ansia e speranza gli avvenimenti d’oltre mare; in Etiopia, le legioni italiane varcano la frontiera del fiume Mareb, affrontando durissime prove e cruente battaglie, diretti verso la Capitale abissina.

Dietro di loro c’è la lunga scia di sangue e disonore ereditati dalla disfatta di Adua quarant’anni prima.

Saranno il desiderio di riscattare l’onore della Patria e del Regio Esercito perso proprio in quella battaglia e di redenzione dei popoli schiavizzati dal Negus d’Etiopia, Hailè Selassiè, ad accendere i cuori della fervente gioventù italiana e a spronarli verso la vittoria. Incuranti del proprio destino le Divisioni italiane proseguono la loro marcia attraverso le ambe dell’altopiano abissino, liberando le genti del Tigrè dalle catene e affrontando i crudeli guerrieri scioani e gli spietati amhara, consapevoli che in quella guerra avrebbero scritto il più grande mito della storia italiana: l’Impero. Clicca qui per la pagina facebook del libro.

ANCH’IO PER LA TUA BANDIERA. IL V BATTAGLIONE ASCARI IN MISSIONE SUL FRONTE LIBICO

di Massimo Zaccaria

ANCH'IO PER LA TUA BANDIERA-zaccariaUn battaglione di ascari sul fronte libico e poi in visita premio in Italia nell’estate del 1912, accolto da una folla festante e da una curiosità morbosa. È questo il tema del lavoro che ripercorre i sei mesi di missione del V battaglione ascari, la prima unità eritrea ad aver combattuto sul fronte libico. Il V battaglione fu da subito celebrato dai mezzi d’informazione, e per una stagione breve ma intensa l’Italia sembrò vittima di una misteriosa ascarite acuta. Il re e la sua corte, nobili, generali e ministri, si contesero il V battaglione. La gente comune scese nelle strade e nelle piazze per salutare gli ascari eritrei. Una presenza volutamente rimarcata e celebrata attraverso una politica di deliberata esposizione del battaglione allo sguardo incuriosito della popolazione libica, italiana ed eritrea. Ben lontana dall’essere puramente militare, la missione del V battaglione offre spunti per una più generale riflessione sul modo in cui l’Italia cercò di interpretare il suo ruolo coloniale e sul peso dell’oltremare nell’identità del paese. Ma la vicenda del V battaglione offre anche la possibilità di comprendere fino a che punto l’esperienza di guerra incise profondamente sull’Eritrea e sugli eritrei, e propone una griglia di lettura in cui il colonialismo è una storia con due protagonisti.

SUDDITI COLONIALI. ASCARI ERITREI (1935-1941)

di Alessandro Volterra

SUDDITI COLONIALI. ASCARI ERITREI Alessandro VolterraOggetto di questo lavoro è l’impatto coloniale, o meglio, l’impatto che ebbe la nascita dell’impero italiano e come questo è stato visto e vissuto dai sudditi coloniali. Il saggio – che utilizza sia fonti scritte (documenti d’archivio e letteratura) che fonti orali (ventisei interviste svolte nell’arco di due mesi, ad alcuni ex ascari residenti ad Asmara) – cerca di individuare e comprendere le condizioni e le impostazioni politiche dell’amministrazione coloniale italiana, cioè di capire le motivazioni che determinarono alcune scelte di politica indigena, e soprattutto, come queste scelte influirono sulla vita, e come furono percepite, dai sudditi coloniali. Il tentativo è quello di ricostruire le vicende storiche della Colonia Eritrea nella convinzione che tale comprensione possa essere anche un contributo alla riflessione generale sulla storia dell’Eritrea, di comprendere cioè quanto alcuni elementi, come l’esistenza di una amministrazione centrale abbia influito sugli eritrei. Durante il periodo coloniale sembra evidenziarsi un rapporto complesso tra colonizzatori e colonizzati, non riducibile semplicemente a un rapporto tra egemoni e subalterni ma che presenta aspetti più complessi particolarmente evidenti nelle truppe coloniali. La scelta di analizzare questo aspetto è stata dettata dall’importanza che proprio negli anni presi in esame assume per la colonia il sistema di reclutamento per l’esercito e, soprattutto, la lettura storica e politica che questi uomini danno, della loro partecipazione e, più in generale, del colonialismo italiano.

L’AFRICA COME CARRIERA. FUNZIONI E FUNZIONARI DEL COLONIALISMO ITALIANO

di Chiara Giorgi

L'Africa-come-carriera-GiorgiA partire dalla fine dell’Ottocento, quando anche l’Italia intraprese la sua strada al colonialismo, centinaia di uomini vennero inviati e partirono alla volta dell’Africa.

Si trattò di un contingente assai numeroso, in crescente espansione nel corso dei primi decenni del Novecento e assai eterogeneo al suo interno. Il testo rintraccia la specificità dell’operato dei funzionari coloniali e offre al contempo una “fotografia di gruppo” di questi uomini, ricostruendone le vicende collettive, ma anche individuali, attraverso le varie tappe dell’espansione coloniale e le diverse vicende politiche nazionali (dall’Italia liberale a quella fascista). pagine 222.

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LA PAGINA è in continuo aggiornamento, ti consigliamo di visitare anche questa pagina con libri a tema coloniale consigliati sempre dalla nostra redazione.

Hai scritto un libro “coloniale”? Vuoi consigliarci un libro di storia sulle colonie italiane? Mandaci la scheda completa di immagini e abstract e noi la pubblicheremo.

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4 thoughts on “Libri consigliati

  1. Pingback: Introduzione per iniziare | L'Italia Coloniale - Storie d'oltremare

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